domenica 26 ottobre 2014

La (non) TRASPARENZA dell'Amministrazione


Abbiamo fatto un esperimento.


Abbiamo mandato in Comune, per conto nostro, un privato cittadino. Gli abbiamo chiesto di ottenere dagli uffici comunali la copia di un documento pubblico (Det. n. 31 del 21/02/2012), contenente l'onorario dell'avv. Emanuele Boscolo. 


Si trattava di verificare, insomma, se un privato cittadino a Comabbio potesse liberamente venire a conoscenza di come il Comune spenda i suoi soldi, senza alcuna forma di limitazione.


Il privato cittadino ha compilato il modulo apposito e, nelle motivazioni alla richiesta, ha scritto semplicemente «Desiderio d'Informazione».


Volete sapere come è andata a finire? Sì, l'avete già indovinato...

sabato 25 ottobre 2014

COOPERATIVA: Addio al RISTORANTE


All'alba del quarto anno dall'inizio dei lavori, finalmente l'Amministrazione ha reso noto a chi saranno assegnati gli spazi commerciali all'interno del nuovo edificio ex Cooperativa. Si è fatta chiarezza riguardo ad un aspetto che per mesi è stato coperto da un alone di incertezza senza pari. 

Siamo lieti che l'Amministrazione si sia pienamente ravveduta. Dell'antico proposito di destinare un consistente spazio ad un ristorante, infatti, non si trova più traccia nel documento recentemente divulgato e sotto riproposto ai nostri cari e numerosi lettori. Per noi è una rivincita morale, essendo stati per anni contrari all'inserimento nella struttura di quel famigerato ristorante, un'idea da noi definita più e più volte 'irrealizzabile'. 

Ora aspettiamo solo di leggere se quelle tre attività commerciali, coi loro affitti, saranno in grado di provvedere al mantenimento dell'intera struttura senza ulteriori aggravi per le casse comunali, con conseguenti aumenti di tasse e tagli al bilancio. 

lunedì 20 ottobre 2014

TASI: A tutti i cittadini



Da quando è stato pubblicato l'ultimo numero di Giovani News, molti cittadini ci hanno contattati per sapere come e quando vada pagata la TASI. Anche oggi abbiamo ricevuto numerose e-mail e telefonate.

Per chiarezza: per posta non arriverà alcun bollettino della TASI, ma ogni cittadino la deve calcolare per conto suo e deve provvedere al pagamento. Recarsi in Comune è la cosa più logica.

Ci permettiamo di fare una segnalazione in questo senso all'Amministrazione: troppa confusione è stata fatta in merito; forse sarebbe stato opportuno informare meglio i cittadini. O forse, come molti comuni confinanti hanno fatto, sarebbe stato più logico inviare comunicazioni scritte ai cittadini stessi. Già questa tassa, come abbiamo detto e ridetto innumerevoli volte, ci appare esagerata, se poi si può evitare di causare ulteriori disagi ai cittadini sarebbe meglio...

sabato 18 ottobre 2014

Giovani News n°2 - 2014







Stamattina è in corso la distribuzione del nuovo numero di Giovani News, il notiziario non periodico dei Giovani Per Comabbio.

In esso abbiamo, come di consueto, fatto un dettagliato resoconto dell'ultimo Consiglio Comunale, con tanto di riflessioni e commenti.

Dopo la pubblicazione del primo numero, avvenuta a giugno di quest'anno, molti cittadini si sono complimentati con noi per l'iniziativa, e a tutti costoro abbiamo risposto che speravamo di essere d'esempio per l'Amministrazione in carica. Informare i cittadini in modo completo e corretto (e noi ne siamo testimoni) ha un costo più che giustificato, sia in termini economici, sia in termini di tempo e d'impegno. Ogni ora spesa nell'impaginazione, nella stesura, nella stampa e nella distribuzione di questo giornale è un passo avanti verso il vero rinnovamento che i cittadini chiedono a gran voce.

martedì 14 ottobre 2014

A proposito del CAMPO SPORTIVO: Epilogo


Il 19 settembre di quest'anno (clicca qui) avevamo segnalato l'esistenza di un bando di finanziamento a fondo perduto della Regione Lombardia (da 2 a 5.000 €) per le associazioni sportive dilettantistiche presenti sul territorio regionale. 

Con una telefonata avevamo fatto presente l'opportunità al Presidente della 'Sportiva', inoltrandogli per e-mail il testo del bando.

Successivamente avevamo informato l'assessore dott. Elena Palazzi, e l'avevamo esortata ad assistere il Presidente della 'Sportiva' nelle pratiche burocratiche a cui sarebbe andato incontro. Era necessario, infatti, apporre la firma digitale e per questa incombenza era essenziale l'assistenza dell'Amministrazione.

A distanza di un mese, ieri il Presidente della Sportiva ci ha informati che la pratica è stata infine protocollata, e ci ha ringraziati della segnalazione. 

Se tale pratica verrà accolta, la 'Sportiva' potrà ricevere un finanziamento dai 2 ai 5.000 €, una bella boccata d'ossigeno per la nostra unica (e storica) associazione sportiva presente a Comabbio.

Ci stupisce tuttavia che l'Amministrazione, che quotidianamente riceve copia di tutti i bandi di finanziamento indetti dalla Regione Lombardia, non fosse a conoscenza di quest'ultimo e neppure dell'altro che abbiamo già segnalato. Se non fosse stato per noi che regolarmente controlliamo sul sito internet della Regione, con molta probabilità sarebbe stato del tutto ignorato.


mercoledì 8 ottobre 2014

TASSE: Nuova Stangata nel 2014


L'Italia è, notoriamente, un paese il cui sistema fiscale ha assunto negli anni la conformazione di una giungla inestricabile, difficile da frequentare persino per tecnici, burocrati e commercialisti. Nel redigere il nostro Programma Elettorale 2014-2019 avevamo indicato come strada da intraprendere quella della «rimodulazione delle aliquote fiscali gravanti su famiglie e imprese», e fummo i soli a sostenerlo. 

Di questi tempi, con lo Stato che non fa che aggiungere balzelli su balzelli e che sfrutta i Comuni come veri e propri esattori fiscali per conto suo, riuscire a non aumentare le tasse è già un buon successo; ed era quello che auspicavamo in campagna elettorale e che oggi, a maggior ragione, chiediamo alla Maggioranza. 

Nel Consiglio Comunale del 28 agosto scorso è stata messa ai voti praticamente tutta la tassazione comunale e, con nostro profondo disappunto, è stata varata l'aliquota TASI addirittura al 2 per mille. Non ci aspettavamo un azzeramento della tassa, come avvenuto in alcuni Comuni, ma di certo non il doppio dell'aliquota base. Stupefacente appare la giustificazione data dal Sindaco: non avendo la possibilità di effettuare una buona previsione del gettito della
nuova tassa, abbiamo preferito applicare un’aliquota elevata per scongiurare buchi di bilancio. Ciò significa che il gettito reale potrà essere anche molto superiore a quello iscritto in bilancio? E in questo caso, il gettito supplementare sarà restituito ai cittadini, magari con tante scuse? 

Ciò che noi sosteniamo, invece, è un intervento sul fronte della spesa, ossia ridurre le uscite in modo da poter applicare aliquote tributarie un poco più basse. Ci rendiamo conto che non è facile individuare misure di taglio della spesa senza penalizzare i servizi. E tuttavia questa strada va perseguita con determinazione, poiché non è pensabile lasciare che le spese lievitino e poi chiedere ai cittadini di pagare il conto. 
Con disappunto abbiamo anche verificato

lunedì 6 ottobre 2014

DISSUASORI DI SOSTA: Epilogo


Dopo una settimana dalla loro collocazione e dopo l'immensa polemica che ne è scaturita, stamattina i «dissuasori di sosta» sono stati tolti e riposizionati in maniera più «stabile».

Si è rimediato ad uno dei tanti elementi di critica (la cattiva istallazione) che in questi giorni ha accompagnato quest'investimento da 1.500 € effettuato dall'Amministrazione. 

Per quanto ci riguarda, il caso è chiuso e rientrerà solamente nell'elenco delle spese «non necessarie».

domenica 5 ottobre 2014

SENZA PAROLE


Senza parole.

PARCHEGGIO SELVAGGIO in centro - Una soluzione al problema


Per alcuni giorni abbiamo girato il paese, a diverse ore e in diversi giorni, per valutare nella sua globalità la questione «parcheggio selvaggio in centro», come è stato ribattezzato dai cittadini.

Abbiamo scattato innumerevoli fotografie per documentare il problema, e lo abbiamo discusso.

Premesso che a Comabbio attualmente non c'è un problema di posti liberi (i due parcheggi pubblici in centro sono quasi sempre pieni a metà), abbiamo costatato che tre sono le aree dove si parcheggia più «selvaggiamente»: la piazza Marconi, la via ai Monti e la via Montegrappa.


Quanto alla via Montegragrappa (come illustra la foto qui sopra) vige il divieto di sosta lungo tutta la strada.
Tuttavia, in certi orari del giorno, molte automobili, senza curarsi del divieto, posteggiano in maniera abusiva, arrecando problemi alla circolazione.

La soluzione è semplice: da un lato creare degli appositi spazi per la breve sosta sul lato sinistro della strada presso la Scuola Primaria (3-4 spazi, 15 minuti massimo) e alcuni spazi riservati ai residenti in loco con autorizzazione rilasciata dalla Polizia Municipale, dall'altro multare i trasgressori. In questo modo, da un lato coloro che per forza debbono sostare brevemente in quell'area lo potranno fare senza infrangere il Codice della Strada, dall'altro si punirebbero i trasgressori più «irriducibili».

La stessa soluzione potrebbe essere adottata a via ai Monti, tramite l'apposizione di un paio di spazi per la sosta breve.

Quanto alla piazza altre soluzioni non esistono fuorché la multa. Occupare indebitamente uno spazio destinato al posteggio disabili, o il piazzare l'automobile in doppia fila, di traverso o persino in orizzontale sono condotte che vanno punite severamente. E' necessario cominciare a far rispettare seriamente i limiti di tempo (30 minuti) stabiliti per i tre posteggi lì presenti, cosicché vi sia più possibilità di trovarvi parcheggio.

Più in generale, è necessario che la Polizia Municipale, pagata 32.000,00 € all'anno, intervenga. Noi sollecitiamo il sig. Sindaco (capo della Polizia Municipale) a provvedere affinché simili condotte siano adeguatamente punite, ma anche ad agire non solo in via «punitiva», ma anche dissuasiva. Creare nuovi posteggi per la sosta breve toglierebbe qualsiasi alibi a coloro che oggi trasgrediscono.

Questo ci appare il modo migliore per risolvere il problema annoso del «parcheggio selvaggio» in centro senza soluzioni assai discutibili come quella dei «dissuasori di sosta», recentemente istallati, costati 1.500,00 € e totalmente inutili. Gli abitanti del posto, infatti, ci hanno segnalato (e noi lo abbiamo riscontrato nei fatti) che i trasgressori, molto semplicemente, hanno cominciato a parcheggiare un po' più in là e continuano ad occludere il passaggio. Inoltre, pochi giorni fa abbiamo assistito coi nostro occhi ad una scena in cui un furgoncino, incrociando un'automobile all'altezza di quei «dissuasori», ha impiegato cinque minuti abbondanti per riuscire a passare, dal momento che i «dissuasori», come si vede nella foto che segue, sottraggono una porzione di carreggiata piuttosto consistente (come se al loro posto ci fossero delle auto parcheggiate in sosta abusiva).




venerdì 3 ottobre 2014

Consigli Comunali online: ANCHE NOI A FAVORE


Il 4 giugno di quest'anno, in occasione del primo Consiglio Comunale del nuovo mandato, il gruppo consiliare di Comabbio in Movimento aveva indirizzato al sig. Sindaco una formale richiesta di autorizzazione a registrare e pubblicare online il Consiglio Comunale in versione integrale (clicca qui).

Il sig. Sindaco, per tutta risposta, negò il permesso, adducendo motivi di interpretazione del Regolamento.

Il suddetto regolamento, all'art. 45 comma 1 (clicca qui), stabilisce che sono consentite le registrazioni audio/video esclusivamente «ai fini delle sola attività documentale istituzionale», ossia per la verbalizzazione dei Consigli stessi (stando all'interpretazione data dal sig. Sindaco, reperibile qui).

C'è qualcosa che non ci torna.

L'art. 55 comma 4 dello stesso Regolamento a cui il sig. Sindaco si è appellato per negare il permesso di registrare ai nostri colleghi di Comabbio in Movimento, stabilisce che i verbali (che sono documenti pubblici) dovrebbero riportare «in sintesi» gli interventi fatti dai consiglieri, nonché i principali motivi di discussione avuti durante il Consiglio.

In realtà non è così, dal momento che i verbali sinora redatti non rispettano il Regolamento, mancando di riportare gli interventi ed i motivi di discussione.

Dunque, se un giorno noi volessimo dimostrare ai cittadini di esserci pronunciati contro o a favore di qualcosa, oppure di aver sollevato una determinata questione, non avremmo un solo documento che lo dimostri, fuorché la nostra parola.

Tale situazione incresciosa potrebbe essere facilmente risolta con l'utilizzo della registrazione (e conseguente pubblicazione) del Consiglio Comunale. Nessun verbale potrebbe essere più fedele di una registrazione!

Per tale ragione, noi da sempre abbiamo appoggiato la proposta dei colleghi di Comabbio in Movimento di registrare e pubblicare i Consigli Comunali, anzi, siamo sempre stati a favore, dal momento che sono anni che in moltissimi comuni limitrofi ciò viene fatto con regolarità.

Dato che il sig. Sindaco ha già pronunciato la sua sentenza circa l'interpretazione dell'art. 45 comma 1, allora al prossimo Consiglio Comunale proporremo (di comune accordo con i colleghi di Comabbio in Movimento), un emendamento all'art. 45 stesso: non più «ai fini delle sola attività documentale istituzionale» ma una bella frase che consenta, in modo inoppugnabile, di registrare e pubblicare i Consigli Comunali. Tra l'altro non comprendiamo come un atto pubblico, a cui qualunque cittadino può partecipare, possa non esserlo sul web: se è pubblico lo è in tutto e per tutto.

E se davvero l'Amministrazione in carica avesse nulla da nascondere, non potrebbe che votare a favore della nostra proposta.

lunedì 29 settembre 2014

domenica 28 settembre 2014

Consiglio Comunale 29 settembre 2014


Questa sera alle 20.30, presso la Sala Consiliare del Comune, si terrà il 3° Consiglio Comunale del nuovo mandato.

In esso sono stati messi all'ordine del giorno l'approvazione di una variazione al Bilancio di Previsione (approvato al Consiglio Comunale del 28 agosto 2014), secondo i nuovi parametri dettati dal Ministero, e il documento di Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio, sorta di 'punto della situazione' riguardo alla situazione finanziaria del Comune di Comabbio.

Ogni cittadino è invitato a prendervi parte.

A proposito di CULTURA



Il 13 maggio di quest'anno, durante la presentazione della nostra lista elettorale (clicca qui), avevamo comunicato ai presenti il risultato di una ricerca condotta su tutti i 141 comuni della Provincia di Varese, evidenziando come quello di Comabbio si attestasse al terz'ultimo posto per investimenti nel settore culturale. E avevamo anche segnalato che peggio di Comabbio erano stati in grado di fare, sino a quel momento, solo i comuni di Tronzano Lago Maggiore (263 abitanti) e Agra (379 abitanti).

Col Bilancio di Previsione 2014 (approvato il 28 agosto di quest'anno) abbiamo aggiornato i risultati di quella stessa ricerca, dimostrando come il Comune di Comabbio si sia guadagnato la maglia nera fra tutti i comuni della Provincia di Varese.

Con una spesa in cultura passata da 1.860,00 € nel 2013 a 354,00 € nel 2014 (- 500%), l'Amministrazione ha oramai quasi azzerato gli investimenti nel settore, arrivando a spendere meno dei 1.000,00 € del piccolissimo comune di Tronzano Lago Maggiore.

D'altra parte, come pubblicamente dichiarato dal sig. Sindaco il 9 maggio di quest'anno, «Per la cultura non ci sono soldi». Ma 1.500,00 € per i «dissuasori di sosta» sì (clicca qui).


sabato 27 settembre 2014

A proposito di MULTE



L'Amministrazione ha reso noto che i «dossi» collocati in via Montegrappa per evitare il posteggio abusivo lungo quella via saranno resi definitivi, ossia verranno istallati dieci 'dissuasori di sosta' (piloni con catena zincata). Quello che ha mancato di dire è il costo: 1.479,25 € (Det. N° 51 del 28/08/2014).

Siamo d'accordo con le motivazioni che spingono l'Amministrazione ad adottare questo strumento; tuttavia ci siamo posti alcune domande.
Quanti anni sono passati prima che qualcuno si accorgesse che lungo quella strada vigesse il divieto di sosta? La Polizia Municipale, che ha il suo ufficio con vista proprio su quella strada, cosa ha fatto nel frattempo? Perché dovremmo spendere 1.500,00 € quando ne potremmo guadagnare altrettanti con delle più che corrette multe? Non basterebbe che la Polizia Municipale si alzasse, facesse quei venti metri a piedi e compilasse qualche verbale? Chi parcheggia in divieto di sosta, infatti, o è un milionario, oppure alla terza multa consecutiva si asterrebbe dal commettere ulteriori infrazioni. E così, invece che far spendere 1.500,00 € per dei dissuasori da collocarsi nel mezzo di un centro storico della fine del Settecento, ne avremmo guadagnati altrettanti, denaro che potrebbe servire, per esempio, come sostegno alle famiglie in difficoltà.

Nessuno potrebbe arrabbiarsi se parcheggiando in divieto di sosta ne ricevesse in cambio una più che giustificata multa; infatti, a cinquanta metri di distanza ci sono ben due parcheggi pubblici. Dato poi che la nostra Polizia Municipale ci costa 32.000,00 € all'anno, non pensiamo di dover considerare ciò uno straordinario, ma semplicemente un qualcosa che rientra nella normali funzioni di un Vigile Urbano.



Infatti, perché mai dovremmo tartassare i trasgressori sulla Superstrada e non quelli nel centro paese? E perché mai spendere 1.500,00 € per non far arrabbiare quelle due o tre persone (Consiglieri Comunali inclusi) che non hanno voglia di posteggiare nei parcheggi pubblici? Se negli ultimi decenni si fosse adeguatamente multato chi infrangeva in maniera così palese il Codice della Strada, ad oggi avremmo incassato a sufficienza da riempire tutta Comabbio di 'dissuasori di sosta'. Se un divieto esiste ed è più che giustificato deve essere fatto rispettare, anche a costo di scontentare quelle due o tre persone (Consiglieri Comunali inclusi) che non hanno voglia di farsi qualche decina di metri a piedi. 

E così, invece che far ciò che sarebbe stato giusto, si è scelta la linea «morbida», i «dissuasori», al costo di 1.500,00 €. Come si dice «Oltre al danno la beffa».

venerdì 19 settembre 2014

A proposito del campo sportivo




L'11 maggio di quest'anno, in campagna elettorale, avevamo segnalato la possibilità di intervenire in favore della Sportiva sfruttando i bandi di finanziamento pubblici. Infatti, il campo sportivo, da sempre, è privo di tribune e di varie altre attrezzature, e la cosa rende alquanto disagevole (nonché pericoloso) assistere alle partite, oltre che disputarle.

La Regione Lombardia ha appena pubblicato un bando di finanziamento a fondo perduto, aperto fino al 21 ottobre di quest'anno, per il sostengo agli interventi di riqualifica degli impianti sportivi fino a 100.000 €.

Dato che il campo sportivo è di proprietà del Comune, al bando può tranquillamente partecipare l'Amministrazione. Si tratta, dunque, di un'occasione imperdibile per sviluppare un progetto di ampio respiro spendendo la metà.

Inoltre, la Regione ha pubblicato un secondo bando, aperto fino al 10 ottobre, cui potrà partecipare l'U.S. Comabbio. Tramite questo bando, l'associazione potrà ricevere un contributo fino a 5.000 €.
Abbiamo già segnalato quest'opportunità al Presidente dell'U.S. Comabbio che provvederà a fare tutti gli accertamenti.

Se almeno uno di questi due bandi fosse aggiudicato, sarebbe un bellissimo (e utilissimo) regalo in occasione del 50° dell'associazione.

giovedì 18 settembre 2014

Da oggi i Giovani Per Comabbio sbarcano anche su Twitter


Al fine di ampliare il più possibile la comunicazione coi cittadini, a Facebook e Google+  abbiamo aggiunto l'account Twitter ufficiale.

A breve perfezioneremo anche il canale Youtube del gruppo, dove è già disponibile il video della presentazione della lista del maggio di quest'anno.

domenica 14 settembre 2014

COOPERATIVA: Ritardi e giustificazioni


Qui sopra abbiamo riassunto le varie date di consegna lavori del nuovo edificio ex Cooperativa, tratte dai Bilanci del Comune di Comabbio dal 2010 ad oggi.

Quando a maggio di quest'anno, durante l'ultimo Consiglio Comunale del vecchio mandato, il dott. Alessandro Crepaldi domandò per quale motivo i lavori stessero tardando così tanto, la giustificazione prodotta dell'allora sig. Sindaco fu che, causa pioggia, i lavori erano stati più e più volte sospesi.
Quando il dott. Dario Leoni domandò se esistessero dei documenti consultabili a tal riguardo, gli fu risposto che fosse tutto scritto nel Libro Mastro del Capo Cantiere.
Alla domanda se fosse possibile consultare il suddetto Libro Mastro gli fu risposto di no.

L'attuale stato di avanzamento dei lavori

Il progetto in 3D dell'edificio finito

Abbiamo creato, nel menù in alto, una pagina esclusivamente dedicata alla Cooperativa dove, man mano che il nostro lavoro di documentazione avanzerà, raduneremo tutte le informazioni che il cittadino deve conoscere circa il nuovo edificio.

mercoledì 3 settembre 2014

Immagine 46


Stasera, alla riunione del gruppo Giovani Per Comabbio, il consigliere dott. Alessandro Crepaldi ha scoperto la sua vera vocazione...

lunedì 1 settembre 2014

Consiglio Comunale 28 agosto 2014


Si entra nel vivo con il secondo Consiglio Comunale di questo mandato, un Consiglio Comunale ricco di ordini del giorno ed incentrato sull’approvazione del Bilancio di Previsione del 2014. Ben 11 erano i punti dell'Ordine del Giorno, molti dei quali interessano il cittadino proprio in ciò che gli è più caro, ossia il portafogli. Chiediamo al lettore uno sforzo supplementare, perché la materia è anche per noi assai complicata. Ma andiamo con ordine.
Il primo punto consisteva nell’approvazione dei verbali della seduta precedente, una formalità di rito.
Il secondo punto riguardava l’approvazione del Regolamento Comunale per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale, la quale è composta dalle tre ben note imposte: IMU (Imposta Municipale Propria), TASI (Tributo Comunale per i Servizi Indivisibili, la novità 2014) e TARI (Tassa sui Rifiuti, praticamente la TARES dello scorso anno). In materia di tasse, lo Stato sta veramente cercando di far confondere le idee a cittadini ed amministratori. In sostanza, per farla semplice, la IUC (Imposta Unica Comunale) ha assunto la conformazione di un trifoglio (i cui petali sono la IMU, la TASI e la TARI).
Trattandosi di regolamenti imposti dagli organi superiori che il Comune di Comabbio è obbligato a recepire, abbiamo votato favorevolmente.
Il terzo punto consisteva nell’Esame del Piano Finanziario della Tassa Rifiuti (TARI) per l’anno 2014 ed è stato approvato anche col nostro voto. Attualmente, infatti, il Comune di Comabbio è impegnato in una Convenzione con altri 31 comuni della Provincia di Varese che vede Sesto Calende come capofila, la quale ha come obiettivo lo sviluppo di un sistema coordinato di gestione dei rifiuti.
Sempre nell'ambito della gestione dei rifiuti, legati al tema della TARI, ed approvati dal Consiglio all'unanimità, erano anche il quarto punto, circa le determinazioni delle tariffe della Tassa Rifiuti per l’anno 2014, la quale, per legge, deve coprire interamente il ciclo di gestione dei rifiuti, e il nono punto che richiedeva la modifica di un articolo della Convenzione stessa. Abbiamo votato a favore per il semplice fatto che tutto ciò è imposto dallo Stato, ossia quest'ultimo costringe i Comuni a coprire interamente le spese di tutta la gestione dei rifiuti. Pertanto non vi era margine per alzare o diminuire quanto dovranno pagare i cittadini.
Veniamo al quinto punto, quello riguardante la novità del 2014, la TASI, il Tributo Comunale per i Servizi Indivisibili, la quale concorre a finanziare le spese per la gestione dei Servizi Indivisibili (Polizia Municipale, Viabilità, Circolazione Stradale, Illuminazione Pubblica, Parchi e Tutela Ambientale del Verde, altri servizi relativi al territorio e ambiente). Questa imposta concorre a finanziare questi servizi, ossia non si prefigge di coprirne interamente i costi, ma solo una buona parte. Infatti, era impossibile per il Comune di Comabbio finanziarli interamente con la sola TASI, perché avrebbe ben sforato le aliquote massime.
In effetti si tratta del primo punto sul quale l’Amministrazione ha potuto compiere delle decisioni in ordine sia ai servizi da finanziare, sia alla percentuale di copertura dei costi di gestione degli stessi mediante il gettito della TASI. Ossia, più semplicemente, era il primo punto dell'Ordine del Giorno su cui l'Amministrazione poteva effettivamente decidere quanto far pagare ai cittadini. L’aliquota fissata è del 2 per mille, più vicina all’aliquota massima applicabile (2,5 per mille) che a quella base di legge (1 per mille). Data la difficoltà nel reperire i fondi necessari alla gestione dei servizi, anche a fronte del taglio di trasferimenti statali, comprendiamo la necessità di «sfruttare» questa leva per salvare gli equilibri di bilancio. Tuttavia ci sembra troppo semplice dire «lo Stato ci dà sempre meno soldi, quindi noi andiamo a prenderli dai cittadini»; bisogna, a nostro avviso, fare ogni sforzo per contenere le spese. E non abbiamo visto, finora, elementi significativi in questa direzione. Pertanto il nostro voto è stato di astensione, dal momento che siamo coerenti col nostro Programma Elettorale 2014, nel quale (Capitolo Lavoro e Sviluppo, punto 2) sostenevamo la necessità di contenere la tassazione ricorrendo ad ogni espediente consentito. Abbiamo promesso ai cittadini che ci saremmo adoperati per evitare qualunque aumento della tassazione comunale, e questo stiamo facendo. E siamo stati i soli ad opporci.
Al sesto punto l’Amministrazione ha voluto confermare l’addizionale IRPEF al 3 per mille con esenzione che riguarda i redditi inferiori a € 15000 lordi. Anche su questo punto pesa la necessità di trovare equilibri di bilancio. D’altra parte, viste le esperienze degli anni passati, ci aspettavamo qualche forma di progressività nell’applicazione, ovvero un modo per incidere in misura minore sui redditi medio-bassi a parità di gettito. Insomma un po’ più di coraggio con l’esperienza di tanti anni alle spalle. Conseguentemente, su questo punto ci siamo astenuti, ancora una volta richiamandoci al nostro Programma Elettorale 2014. E siamo stati, ancora una volta, i soli ad opporci.
Approvato anche da noi il settimo punto, riguardante gli oneri connessi con le attività in materia di status degli Amministratori locali nel rispetto dell’invarianza di spesa, ossia gli emolumenti spettanti a Sindaco, Assessori e Consiglieri che, secondo il decreto DelRio, vengono diminuiti.
E poi all’ottavo punto il Bilancio di Previsione del 2014, l’atto fondamentale per il 2014 che rappresenta l’attuazione del programma elettorale e di quello di mandato dell'Amministrazione odierna. Il nostro programma elettorale, su molti aspetti, era ragionevolmente differente da quello dell’attuale Amministrazione, e tutti i nostri emendamenti al programma di mandato sono stati respinti. Per coerenza, non potevamo approvare un documento che andava in buona parte contro i nostri indirizzi, anche a fronte della bocciatura dei nostri emendamentifatta dalla Maggioranza nello scorso Consiglio Comunale. Il nostro voto sul Bilancio 2014 è stato, dunque, contrario.
Il decimo punto riguardava l’approvazione, anche noi favorevoli visto che era contemplato anche nel nostro Programma Elettorale 2014 (capitolo Infrastrutturee Sicurezza, punto 2), del regolamento della videosorveglianza sul territorio comunale. Tale regolamento garantisce il diritto alla privacy ed individua le figure addette nonché le modalità secondo le quali il servizio verrà effettuato. Restano ancora da stabilire le tempistiche per l’avvio del servizio e le ubicazioni delle telecamere. Nella pratica, questo punto dell'Ordine del Giorno andava a colmare una lacuna presente a Comabbio da ormai troppo tempo, ossia la mancanza di una videosorveglianza ch'è già presente, da anni, in moltissimi comuni confinanti.
L’ultimo punto riprendeva il grande tema del Piano di Governo del Territorio, essendo in discussione l’Approvazione della Variante 1 al PGT precedentemente approvato. Si sono prese in esame le controdeduzioni alle proposte presentate da privati ed Enti pubblici. Il voto che ci era richiesto però non riguardava tanto il parere sulle singole proposte, ma su tutto il PGT del Comune di Comabbio, che risulta modificato in maniera minima e tale da non poter cambiare il nostro parere contrario sull’impianto generale. Come pubblicamente dichiarato in campagna elettorale, il nostro parere riguardo il Piano di Governo del Territorio è negativo, e pertanto non potevamo votare a favore di un PGT che è sostanzialmente identico al precedente. Ciò detto, su questo punto il nostro voto è stato contrario, e siamo stati, per l'ennesima volta, i soli ad opporci.

Consiglio Comunale 28 agosto 2014

martedì 29 luglio 2014

«L'opposizione non si sta muovendo»




Alcuni sostengono che i Giovani Per Comabbio siano spariti dalla circolazione subito dopo le elezioni. Sostengono che «non si stiano muovendo». Neppure la pubblicazione del primo numero de Giovani News li ha convinti che ciò non fosse vero.

A comprova della non veridicità di questa affermazione, stasera siamo riuniti, fin dalle 20.30, per studiare i verbali della Giunta Comunale (disponibili online qui).

La nostra attenzione è stata attratta in modo particolare dalla deliberazione numero 38 e dagli annessi allegati, che riguardava la Destinazione proventi sanzioni amministrative per violazione norme del C.D.S. per l'anno 2014, ossia il modo con cui la Maggioranza intende investire nientemeno che 250.000,00 € provenienti dalle multe stradali.

Un altro documento che ha suscitato in noi particolare interesse è la Gestione servizi a domanda individuale, nel quale abbiamo riscontrato alcune voci sulle quale intendiamo documentarci maggiormente, per accertarci che siano congruenti.

Infine, la deliberazione numero 41 (Piano razionalizzazione delle dotazioni strumentali) la quale, molto più umilmente, si prefigge di risparmiare sul toner delle stampanti d'ufficio, sulla carta e sulla bolletta del telefono del Comune.

Come i cittadini potranno dunque costatare, l'opposizione (seppur non alla vista di tutti) si sta muovendo: vigila su quanto fa la Maggioranza, valuta le sue scelte, studia tutti i documenti e si prepara a contestare nelle sedi istituzionali ciò che ritiene sbagliato.

La nostra prossima tappa sarà, infatti, il Consiglio Comunale che verrà convocato entro il 30 settembre di quest'anno. Si tratterà di un passaggio molto delicato, nell'ambito del quale verrà approvato il Bilancio di Previsione 2014, ossia il documento principale di tutto l'anno amministrativo. Noi, ovviamente, intendiamo sederci al tavolo del Consiglio preparati al meglio, e pertanto abbiamo già cominciato lo studio di tutti i documenti annessi e connessi.


sabato 12 luglio 2014

Giovani News n. 1 - 2014



Stamattina è stato distribuito, in tutte le case di Comabbio, il nuovo numero di 'Giovani News', il giornale cartaceo dei Giovani Per Comabbio.

In esso vi è un resoconto dettagliato dell'ultimo Consiglio Comunale e alcune analisi a freddo sul voto del 25 maggio e sull'azione politica che intraprenderemo nei prossimi 59 mesi.

Ciò in ottemperanza al nostro programma elettorale 2014-2019, cap. Informazione e Trasparenza, punto 1.

Il giornale, nel futuro, raccoglierà non solo i resoconti del nostro operato all'interno del Consiglio Comunale, ma anche le proposte che staremo valutando, i documenti d'interesse collettivo e le segnalazioni fatteci avere dai cittadini, i quali avranno anche la possibilità di vederle pubblicate in forma di lettera al direttore.

La pubblicazione, del costo di 0,20 € cadauna per un totale di 100,00 € a numero, è totalmente a carico nostro, ed è finanziata dal contributo che ognuno di noi, mensilmente, devolve all'attività del gruppo consiliare.

Essa sarà anche disponibile in formato digitale, e gli arretrati tutti fruibili direttamente dal sito cliccando nel menù in alto alla voce 'Giornale Giovani News'. 

Giovani News n. 1 - 2014

lunedì 16 giugno 2014

Conto delle Spese - Campagna Elettorale 2014

Pubblichiamo il conto generale delle spese che abbiamo affrontato nel corso della campagna elettorale 2014. 

Tutte le spese sono documentate da fatture e scontrini e, per trasparenza, vengono notificate ai cittadini.

Rendiconto Generale delle Spese - Campagna Elettorale 2014

sabato 7 giugno 2014

Un'occasione mancata (Consiglio Comunale del 6 giugno 2014)



Ieri sera, al Consiglio Comunale, abbiamo sottoposto 5 emendamenti al testo delle Linee Programmatiche di Mandato che riguardavano rispettivamente:

1) La messa in sicurezza del parchetto della scuole elementare, con la recinzione e la revisione dei giochi lì collocati.
2) Il potenziamento dell'illuminazione pubblica nelle aree che più ne hanno bisogno (via Roncasc e via Busen, per citarne alcune).
3) L'adozione del prestito d'onore e del servizio civico, per andare incontro a quanti hanno perduto il lavoro in questi mesi.
4) La collocazione della farmacia all'interno del nuovo edificio ex cooperativa, vicino agli ambulatori medici.
5) La manutenzione straordinaria dei marciapiedi sulla superstrada statale.


Tutti e 5 gli emendamenti sono stati respinti dalla Maggioranza.

Qui di seguito riportiamo il resoconto dello svolgimento del Consiglio Comunale di ieri sera, con le motivazioni addotte dal sig. Sindaco alla bocciatura dei nostri emendamenti, che altro non sono che quello che i cittadini percepiscono essere le loro priorità.
'Daremo massimo spazio alle buone idee', dichiarò il neoeletto sindaco ai giornalisti di Varesenews il 26 maggio, 11 giorni fa.

Consiglio Comunale 6 giugno 2014

venerdì 30 maggio 2014

Primo Consiglio Comunale - 6 giugno 2014


Venerdì 6 giugno, alle ore 20.30, si terrà il primo Consiglio Comunale del nuovo mandato. In esso sono stati messi all'ordine del giorno le formalità di rito, se così le vogliamo chiamare, ai sensi del Regolamento del Consiglio Comunale, più un sesto ordine del giorno che riguarderà la IUC e la TARI.
Per quanto si tratti di 'formalità', è comunque interesse del cittadino il partecipare alla seduta. Per anni, infatti, il Consiglio Comunale è andato deserto, una condizione imbarazzante che non si deve più ripetere. Dopo il voto del 25 maggio, i cittadini hanno dato un forte segnale di discontinuità, ma questo desiderio deve tramutarsi in atti pratici sia da parte dell'amministrazione, sia dei cittadini stessi. Partecipare al Consiglio Comunale è il primo passo verso il vero cambiamento che tutti auspichiamo. Inoltre, all'ordine del giorno è stato inserito, come di norma, la 'Presentazione delle linee programmatiche', ascoltando le quali il cittadino può farsi un'idea precisa degli indirizzi che l'amministrazione intende assumere, condizione essenziale per poter valutare, in un secondo momento, se tali indirizzi siano stati rispettati.
Ci aspettiamo che la sala si ricolmi di spettatori, fino all'esaurimento dei posti a sedere. Da parte nostra, saremo tutti presenti per sostenere i nostri due rappresentanti.