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domenica 7 dicembre 2014

10.370,00 €: Spreco o investimento?




Spulciando i vari documenti comunali, ci siamo imbattuti nella Determinazione n. 63 dell'11/11/2014 (clicca qui), nella quale abbiamo trovato scritto che l'Amministrazione intende investire ben 10.370,00 € per realizzare un parapetto lungo tutto il marciapiede laterale che dall'ingresso delle scuole primarie porta al parcheggio dietro le scuole stesse, dove attualmente c'è anche il parchetto (come si vede nelle foto sopra).

L'opera ha, evidentemente, lo scopo di proteggere principalmente genitori ma soprattutto bambini che, uscendo da scuola, sono costretti a percorrere quel tratto di marciapiede prima di giungere all'automobile posteggiata nel parcheggio dietro le scuole.

TUTTAVIA, noi Giovani Per Comabbio, sei mesi fa, avevamo proposto una soluzione che costava il 90% meno, e l'avevamo prima scritta nel Programma Elettorale (Cap. Infrastrutture e Sicurezza, punto 3, clicca qui), e poi proposta al Consiglio Comunale del 6 giugno 2014 in forma di emendamento alle Linee Programmatiche di Mandato, dove fu bocciata dalla Maggioranza (clicca qui).

Consisteva, semplicemente, nello sfruttare la porta sul retro già esistente, di modo che i bambini uscissero direttamente nel parchetto, in quella che, nella nostra proposta, sarebbe divenuta un'«area sicura», a differenza di quanto succede oggi: i bambini devono uscire su una strada dove passano le automobili, percorrere il marciapiede e giungere al parcheggio, col rischio concreto di essere travolti dalle auto di passaggio. 

Una spiegazione illustrata e dettagliata l'avevamo già data il 12 maggio di quest'anno su questo stesso sito internet, che invitiamo tutti quanti a rileggere (clicca qui).

La nostra proposta comprendeva, anche, di recintare l'area giochi con una siepe, di modo che i bambini potessero giocare liberamente senza che, sfuggendo al controllo dei genitori, andassero sulla strada dove passano le automobili. 

In sostanza, sarebbe bastato fare un passaggio di un paio di metri con delle lastre di pietra, collocare un cancello e impiantare una siepe per risolvere in maniera definitiva il problema «sicurezza» presso le scuole primarie, spendendo sì e no 1.000 o 2.000 €.

Nell'immagina abbiamo segnato di rosso il punto in cui è attualmente collocata l'uscita laterale che oggi funge da uscita di emergenza. Come si vede, basterebbe sfruttarla come uscita principale e creare un passaggio con annesso cancello.

La soluzione scelta dall'Amministrazione, oltre ad essere molto più onerosa della nostra, è anche poco «risolutiva». Infatti, rimarrebbe sempre l'attuale uscita principale che, come si vede dalla foto seguente, è direttamente su di una strada percorsa dalle automobili. Il rischio che i bambini, uscendo, siano travolti dalle auto di passaggio rimane, pur avendo speso 10.370,00 € di soldi pubblici per mettere in sicurezza il marciapiede.
Nell'immagine è evidente il livello di pericolosità dell'attuale uscita principale delle scuole primarie. 

Ci chiediamo come mai l'Amministrazione abbia bocciato la nostra proposta che, per semplicità e modicità di spesa, doveva essere preferibile a qualunque «parapetto» che risolve solo una parte del problema. Se l'Amministrazione avesse ascoltato la nostra voce, avrebbe fatto risparmiare ai contribuenti 8.000 € (la TASI pagata da quasi 70 cittadini), ma soprattutto avrebbe garantito la piena sicurezza dei bambini. 

sabato 25 ottobre 2014

COOPERATIVA: Addio al RISTORANTE


All'alba del quarto anno dall'inizio dei lavori, finalmente l'Amministrazione ha reso noto a chi saranno assegnati gli spazi commerciali all'interno del nuovo edificio ex Cooperativa. Si è fatta chiarezza riguardo ad un aspetto che per mesi è stato coperto da un alone di incertezza senza pari. 

Siamo lieti che l'Amministrazione si sia pienamente ravveduta. Dell'antico proposito di destinare un consistente spazio ad un ristorante, infatti, non si trova più traccia nel documento recentemente divulgato e sotto riproposto ai nostri cari e numerosi lettori. Per noi è una rivincita morale, essendo stati per anni contrari all'inserimento nella struttura di quel famigerato ristorante, un'idea da noi definita più e più volte 'irrealizzabile'. 

Ora aspettiamo solo di leggere se quelle tre attività commerciali, coi loro affitti, saranno in grado di provvedere al mantenimento dell'intera struttura senza ulteriori aggravi per le casse comunali, con conseguenti aumenti di tasse e tagli al bilancio. 

lunedì 20 ottobre 2014

TASI: A tutti i cittadini



Da quando è stato pubblicato l'ultimo numero di Giovani News, molti cittadini ci hanno contattati per sapere come e quando vada pagata la TASI. Anche oggi abbiamo ricevuto numerose e-mail e telefonate.

Per chiarezza: per posta non arriverà alcun bollettino della TASI, ma ogni cittadino la deve calcolare per conto suo e deve provvedere al pagamento. Recarsi in Comune è la cosa più logica.

Ci permettiamo di fare una segnalazione in questo senso all'Amministrazione: troppa confusione è stata fatta in merito; forse sarebbe stato opportuno informare meglio i cittadini. O forse, come molti comuni confinanti hanno fatto, sarebbe stato più logico inviare comunicazioni scritte ai cittadini stessi. Già questa tassa, come abbiamo detto e ridetto innumerevoli volte, ci appare esagerata, se poi si può evitare di causare ulteriori disagi ai cittadini sarebbe meglio...

mercoledì 8 ottobre 2014

TASSE: Nuova Stangata nel 2014


L'Italia è, notoriamente, un paese il cui sistema fiscale ha assunto negli anni la conformazione di una giungla inestricabile, difficile da frequentare persino per tecnici, burocrati e commercialisti. Nel redigere il nostro Programma Elettorale 2014-2019 avevamo indicato come strada da intraprendere quella della «rimodulazione delle aliquote fiscali gravanti su famiglie e imprese», e fummo i soli a sostenerlo. 

Di questi tempi, con lo Stato che non fa che aggiungere balzelli su balzelli e che sfrutta i Comuni come veri e propri esattori fiscali per conto suo, riuscire a non aumentare le tasse è già un buon successo; ed era quello che auspicavamo in campagna elettorale e che oggi, a maggior ragione, chiediamo alla Maggioranza. 

Nel Consiglio Comunale del 28 agosto scorso è stata messa ai voti praticamente tutta la tassazione comunale e, con nostro profondo disappunto, è stata varata l'aliquota TASI addirittura al 2 per mille. Non ci aspettavamo un azzeramento della tassa, come avvenuto in alcuni Comuni, ma di certo non il doppio dell'aliquota base. Stupefacente appare la giustificazione data dal Sindaco: non avendo la possibilità di effettuare una buona previsione del gettito della
nuova tassa, abbiamo preferito applicare un’aliquota elevata per scongiurare buchi di bilancio. Ciò significa che il gettito reale potrà essere anche molto superiore a quello iscritto in bilancio? E in questo caso, il gettito supplementare sarà restituito ai cittadini, magari con tante scuse? 

Ciò che noi sosteniamo, invece, è un intervento sul fronte della spesa, ossia ridurre le uscite in modo da poter applicare aliquote tributarie un poco più basse. Ci rendiamo conto che non è facile individuare misure di taglio della spesa senza penalizzare i servizi. E tuttavia questa strada va perseguita con determinazione, poiché non è pensabile lasciare che le spese lievitino e poi chiedere ai cittadini di pagare il conto. 
Con disappunto abbiamo anche verificato